"Talvolta la migliore via per migliorare una vecchia tecnologia è di cambiare completamente il suo modo di funzionare", queste le parole con cui è stato annunciato il Dyson Air Multiplier, un ventilatore dall'aspetto rivoluzionario, basato su un concetto completamente diverso rispetto a quelli tradizionali.
L'idea, peraltro non originale, è di James Dyson, un inventore inglese insignito del titolo di baronetto alcuni anni or sono per le sue applicazioni innovative.
Questo nuovo ventilatore che, dicevamo, si basa su una tecnologia già sperimentata, frutto dell'ingegno dello stesso inventore, e applicata a un'aspirapolvere e, più recentemente, a un Hand Dryer, un asciugatore ad aria calda di quelli che si vedono nelle toilette pubbliche, è stato presentato la settimana scorsa gli spot end immediatamente un notevole interesse da parte della stampa, specializzata o non.
Il prodotto ha la forma di un grosso anello collegato, alla base, con un pesante cilindro che contiene il motore e tutta l'accessoristica di supporto. Il bizzarro inventore, plurimiliardario, ha realizzato, alcuni anni fa, la tecnologia comune a tutti i suoi prodotti, brevettandola in tutto il mondo.
Il principio di funzionamento si basa su un motore, completamente nascosto, che insuffla aria nell'anello, realizzato a tronco di cono e che dirige verso l'utilizzatore il proprio soffio. L'inventore definisce questo apparecchio “greener”, giocando sul significato del vocabolo che richiama ecologia e giovinezza.
Il potente motore è capace di produrre oltre 400 litri di aria al secondo e offre numerosi vantaggi; la sua pesante base assicura una notevole stabilità all'apparecchio, al contrario dei ventilatori tradizionali, in cui il centro di gravità è spostato verso l' alto.
Ancora, sir Dyson ha fatto notare come il progetto dei ventilatori convenzionali sia rimasto lo stesso da oltre 120 anni. In questi, l'organizzazione delle pale rappresenta un efficace sistema per accumulare polvere, produrre rumore e, cosa non ultima, attirare bambini che non esitano, spesso, a introdurre le dita nell'apparecchio.
Tutti questi pericoli sono scongiurati; l'inventore che, tra l'altro, fa parte di un gruppo messo a punto da un leader conservatore che sta riunendo una task force per lo sviluppo di future tecnologie, ha chiamato a collaborare una serie di nomi prestigiosi, tra cui Sir John Rose, direttore esecutivo dellaRolls Roice, e Sir Cristopher Gent, dirigente della Vodafone.
Come dicevamo, il sistema segue altre applicazioni, basate tutte sullo stesso principio; in particolare l'apparecchio per l'asciugatura delle mani ha riscosso immediatamente successo in tutto il mondo, divenendo un oggetto comune in uffici, scuole, toilette, grazie alla sua capacità di asciugare mani bagnate in una decina di secondi e disponendo di un sistema di riciclo dell'aria che riduce il processo di contaminazione del sistema da parte di batteri.
Un divertentissimo filmato che illustra questa tecnologia (applicata a un apparecchio per l'asciugatura delle mani) è visibile qui!
Font : The Guardian









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