eBay sta per vendere Skype a un gruppo di imprese private. Tra queste ci sarebbero la Andressen-Horowitz (Andressen è uno dei fondatori di Netscape ed è nel direttivo della stessa eBay) la Index Ventures di Londra, che è stata tra i primi investitori in Skype, e la Silver Lake Partners.
La notizia – riportata in primis dal New York Times – viene da due persone informate sui piani di eBay. Nessuna anticipazione sul prezzo, ma eBay – che non comnenta le voci sulla trattativa - richiede circa 2 miliardi di dollari (Skype quest'anno potrebbe arrivare a rendere 600 milioni di dollari).
Se l'accordo andasse in porto, concluderebbe una storia ormai lunga di tentativi di cessione: quattro anni fa eBay acquistò Skype per 3,1 miliardi di dollari, battendo concorrenti come Google e Yahoo!, per poi “svalutarla” di 900 milioni di dollari e cercare di venderla, visto che il business del VoIP aveva poco a che fare con il core business di ebay, l'e-commerce e il pagamento on line.
EBay aveva annunciato di voler fare un'offerta pubblica per Skype nel 2010, ma intanto sono proseguite le trattative con diversi privati interessati a rilevarla. Nelle trattative erano stati coinvolti anche Niklas Zennstrom e Janus Friis, i fondatori di Skype. Non è chiaro se siano coinvolti anche nella trattativa attuale, mentre si sa che è in corso una causa legale tra loro e la stessa eBay per violazione del copyright sulla tecnologia peer to peer che sta alla base del servizio (ne abbiamo parlato qui). Per ricomprarla Zennstrom e Friis dovrebbero essere disposti a rinunciare alla causa in corso con eBay.
Il mese scorso anche Google avrebbe trattato l'acquisto di Skype, per poi ritirarsi - a quanto riferisce una fonte al corrente di questi colloqui - per non inimicarsi i provider di reti wireless, che vendono i cellulari con Android.
Fonte: New York Times


















