Microsoft e Yahoo! hanno fondato, insieme, Ecosia, un ambiente di gestione che afferma di collaborare con il WWF per ridurre il consumo energetico.
In altre parole, il nuovo motore utilizzerà risorse rinnovabili per alimentare l'hardware di supporto.
Si tratta, in effetti, nella prima iniziativa ufficiale dopo la definitiva fusione dei 2 motori; in un comunicato, il gruppo ha anche affermato di voler donare l'80% dei guadagni ottenuti dalla gestione del sito (pubblicità, link sponsorizzati e così via) per sostenere un programma di protezione della foresta pluviale gestito dal WWF.
I numeri proposti dal comunicato appaiono, però, poco credibili; ad esempio, nella pagina di presentazione, si legge che ogni ricerca effettuata da un utente attraverso questo motore consente di salvare circa 2 m quadri di foresta pluviale.
Come questo calcolo sia stato eseguito poco si capisce, ma se così fosse vero, sarebbe altrettanto vero che da tempo la terra sarebbe dovuta diventare un deserto, considerando le ricerche che ogni giorno vengono effettuate attraverso i motori più convenzionali.
I dirigenti del gruppo affermano che tutta l'energia destinata ad alimentare le strutture proviene da fonti rinnovabili. Inoltre, all'interno di parte delle pagine recuperate con questo sistema saranno presenti brevi annunci pubblicitari (link sponsorizzati), che forniranno al gruppo il necessario supporto finanziario di cui, lo ricordiamo, l'80% verrà poi trasferito al WWF.
Per poter diventare utente di Ecosia basta accedere alla pagina iniziale del sito (riportato in calce) ed eseguire la ricerca. Esiste però un'alternativa più pratica, legata alla installazione di un plug-in che aggiungerà questo motore al browser che indirizzerà le ricerche in questo canale.
Inoltre lo stesso modulo permetterà di visualizzare, durante la navigazione, la quantità di foresta pluviale salvata individualmente.
Al di fuori delle intenzioni, che paiono nobili, risulta evidente il tentativo del gruppo di recuperare autorità e presenza nel mondo dei motori di ricerca, dominio incontrastato anche se recentemente un po' appannato, di Google.
Lo dimostra l'invito, presente nella stessa pagina, ad avviare un passaparola per propagandare l'iniziativa.
Indipendentemente dal credere o meno alla buona fede del progetto, è comunque da precisare che la qualità della ricerca, che si affida alla combinazione dei motori Bing-Yahoo!, è comunque alta e del tutto affidabile.
Fonte: Ecosia Foundation


















