Tra gli oggetti più interessanti visti in questa edizione del Consumer Electronics Show di Las Vegas hanno attirato molta curiosità un notebook e un frullatore domestico alimentati senza batteria né connessione fisica alla rete elettrica.
La tecnologia, chiamata eCoupled, si basa su una tecnica di alimentazione, definita "accoppiamento a prossimità adiacente", che utilizza circuiti elettrici per produrre un potente campo magnetico variabile che può essere utilizzato, da un secondario, per produrre, così come avviene nei comuni trasformatori, elettricità.
Si tratta di una idea già da tempo esplorata e che solo adesso, attraverso lo studio di un gruppo di ricerca del MIT in collaborazione con il Wireless Power Consortium, ha visto la prima applicazione pratica.
Il lato debole di questa tecnologia è il fatto che questa forma di trasmissione è valida, finora, solo a brevi distanze, fino a quando cioè il campo magnetico prodotto riesce ad avere una potenza tale da poter generare, nel secondario acquisitore, una corrente sufficiente per alimentare la periferica ad esso collegata. In una dimostrazione pratica offerta ai visitatori, alcuni ricercatori del WPC hanno mostrato come un veicolo parcheggiato a breve distanza dalla sorgente di energia poteva eseguire manovre senza alcuna alimentazione.
Texas Instruments ha annunciato, il mese scorso, di avere in progetto un chip set basato su questa tecnologia, da essere integrato in periferiche di tipo elettronico.
In un'altra sezione del CES è stato mostrato come telefoni cellulari e laptop potessero essere caricati, in modo Wi-Fi, semplicemente dopo essere stati appoggiati su una base di metallo, argento e nera, realizzata da WildCharge, un'azienda specializzata di Boulder (Colorado).
Il sistema usa una tecnica di "alimentazione conduttiva”, più efficiente di quella induttiva descritta in precedenza ma che richiede il contatto diretto delle periferiche con la piastra di ricarica. L'efficienza del sistema è comunque molto più elevata e WildCharge ha affermato di poter essere in grado di costruire piastre con un picco di alimentazione di 150 W.
Fonte: CES, Consumer Electronics Show


















