La Green Energy Solution ha studiato, per circa 2 anni, le metodologie per trattare gli escrementi degli uccelli onde trasformarli in un gas dalla combustione pulita, da utilizzare come fonte di energia rinnovabile.
Il progetto, avviato nel 2007 e che ha beneficiato dei contributi statali destinati alla ricerca di fonti rinnovabili di energia elettrica, ha finalmente raggiunto lo stadio di applicazione pratica.
Le leggi federali, che prevedono forti contributi statali e che hanno già finanziato diverse ricerche sull'energia solare e sul trattamento dei rifiuti suini, hanno contribuito a quest'ultimo progetto per circa l'85% del costo totale.
Finora gli escrementi delle galline venivano utilizzati come concime organico e per la produzione di energia elettrica attraverso la combustione. Il problema è che quest'ultimo processo risulta fortemente inquinante.
Il progetto portato a termine e presentato la settimana scorsa prevede il trattamento di questi materiali con appositi enzimi capaci di attaccare e scindere i prodotti organici ottenendo, da questo processo, metano. L'azienda ha annunciato di essere in grado di avviare la produzione entro il 2010 e che, nei prossimi 2 anni, potrebbe aprire stabilimenti dello stesso genere in Europa.
Contemporaneamente, funzionari dell'azienda hanno contattato alcuni produttori di energia elettrica negli Stati Uniti per proporre la vendita, su licenza, della loro tecnologia.
Nessun commento è stato rilasciato riguardo a questi contatti; è trapelato solo che il processo, così come implementato, risulta ancora troppo alto, a livello di costi, ma che una ulteriore messa a punto delle fasi e alcune facilitazioni già promesse da una commissione federale potrebbe rendere il processo più competitivo.
È opportuno ricordare che l'utilizzo del metano riduce di circa la metà l'emissione di agenti inquinanti e di anidride carbonica in confronto ai combustibili fossili a molecola più pesante.
Sebbene non si tratti di una soluzione finale, un progettista dell'azienda ha rivelato che lo stesso processo, opportunamente adattato, potrebbe essere agevolmente applicato a ogni sorta di rifiuto organico, qualunque sia la sua provenienza.
Fonte: News Observer

















