Né reflex, né compatta: così Olympus presenta la E-P1 “Pen”, la sua prima fotocamera ibrida: senza specchio reflex, come le compatte, ma con l'ottica intercambiabile, come le reflex.

La Olympus E-P1 è piccola come una tascabile grazie all'assenza dello specchio reflex, ma a ottiche intercambiabili.
La E-P1, prima Micro Quattro Terzi Olympus, arriva, puntuale sui tempi previsti, a nove mesi dal Photokina, dove avevamo visto il prototipo. E a cinquant'anni dalla Olympus Pen F, con il fotogramma della pellicola formato 18x24 mm (half frame): non a caso il nome è stato ripreso per richiamare la netta riduzione degli ingombri consentita dalle due tecnologie (pellicola half frame e Micro 4/3) rispetto rispetto ai rispettivi sistemi standard (24x36 e 4/3).

Questo schema illustra la differenza tra il sistema refkex (al centro) con la disposizione di specchio, mirino, sensori AF, e il Micro 4/3 (a destra).
La Olympus E-P1 è una 12 Megapixel con LCD da 3” e 230.000 pixel. Si presenta in un corpo in metallo che misura 120.5x70x35 mm (LxAxP) e pesa 335 g. Può montare gli obiettivi con attacco Micro 4/3 ma anche quelli del sistema 4/3 (quindi quelli di tutte le reflex Olympus e di terze parti con attacco compatibile) tramite adattatore. E anche quelle delle Olympus a pellicola (attacco OM) anche queste con adattatore dedicato.

La Olympus E-P1 con il 14-42 mm f/3.5-5.6 (montato) e il 17 mm f/2.8 Pancake, i primi due obiettivi Micro Zuiko Digital dedicati, disponibili in kit.
Per configurazione la prima Olympus Micro Quattro Terzi unisce le caratteristiche fondamentali delle reflex Olympus con quelle delle compatte, e proprio per questo si propone ai neofiti come anello di congiunzione tra la compatta e la reflex e a tutti gli altri – appassionati e professionisti – come agile secondo corpo macchina.
Tra le caratteristiche riprese dalle reflex ricordiamo il sensore Live MOS da 12 Megapixel, con sensibilità massima ISO 6400, e stabilizzatore digitale, che permetterebbe di recuperare fino a 4 stop di esposizione, e filtro antipolvere, e la registrazione dei RAW. Ma anche i nuovi Art Filters, introdotti sulla reflex E-30 e ripresi sulla E-620. Si possono scattare foto con quattro rapporti d'aspetto: 4:3, 3:2, 16:9 e 6:6.
Tra le caratteristiche tipiche delle compatte, le Scene (con la selezione automatica del programma di scatto) o come i video HD con audio stereo -a cui si possono anche applicare gli stessi Art Filters - e gli slideshow in playback.
La messa a fuoco, mancando lo specchio, avviene dal sensore principale, ma per avvicinare le prestazioni a quelle delle reflex Olympus ha dotato la E-P1 del sistema High Speed Imager AF, che posiziona rapidamente le lenti nel punto che consente il massimo contrasto dell'immagine. Mentre per la messa a fuoco manuale interviene l'ingrandimento automatico dell'anteprima a monitor per facilitare l'operazione.
Tra gli automatismi avanzati ci sono, oltre al riconoscimento dei volti e al recupero delle ombre (Shadow Adjustment) anche programmi meno diffusi, come Auto Gradation Adjustment, che evita sovra e sottoesposizioni, ed e-portrait, che migliora la resa dei ritratti.
E poi ci sono caratteristiche completamente nuove: per esempio il processore True Pic V, il sistema di misurazione dell'esposizione a 324 celle (18x18) o la modalità Live Control per cui le funzioni si controllano selezionando le icone sull'LCD con i selettori che affiancano il monitor. Lo schermo visualizza anche la livella per facilitare l'allineamento della fotocamera all'orizzonte.

La Olympus E-P1 monta un LCD da 3" a risoluzione 230.000 pixel. Il software propone una nuova interfaccia a icone, selezionabili coi comandi hardware.
La Olympus E-P1 è dotata di presa HDMI e registra su schede SD/SDHC (eliminate quindi del tutto le XD): le caratteristiche tecniche complete si trovano qui. Tra gli accessori disponibili per la Olympus E-P1, oltre alle ottiche dedicate, ci sono un mirino ottico e un flash.

La Olympus E-P1 col suo corredo di accessori dedicati.
La Olympus E-P1 sarà disponibile da luglio, nelle varianti colore bianco o argento, a un prezzo da definire. Saranno disponibili diverse configurazioni: in kit con gli obiettivi dedicati Micro Zuiko Digital 14-42 mm f/3.5-5.6, col 17 mm f/2.8 Pancake o con entrambi; nei kit che comprendono il 17 mm c'è anche il mirino ottico esterno.


















