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La dipendenza da Facebook si cura in ospedale

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03
11 2009
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Di Giulio Mandara

Il Policlinico Gemelli di Roma ha aperto un ambulatorio dedicato a curare la dipendenza da Internet. Nota da anni, ma esplosa con social network e chat

Che Internet, e in particolare Facebook e social network da una parte e la chat dall'altra, potessero creare dipendenza fino a livelli patologici lo si sapeva già. Ma ora nasce un reparto ospedaliero specifico per curarla. Ha aperto ieri al Policlinico Gemelli di Roma, all'interno del Day Hospital, ambulatorio di consultazione psichiatrica. Lo stesso dove si rivolge chi soffre di altre dipendenze patologiche più classiche: droga, alcool, gioco d'azzardo.

La Internet-mania, oggi "favorita" dall'esplosione del fenomeno social network, tecnicamente è stata chiamata Internet Addiction Disorder,e i sintomi erano stati individuati già nel 1995: sempre più tempo passato in rete con parallela perdita di interesse per altre attività, necessità di andare online più spesso e tempi più lunghi, perdita di controllo sull'uso della rete e fatica a smettere, anche quando si prende coscienza del fatto che si sta troppo attaccati al web.

Dipendenza che crea problemi di vario genere, da quelli fisici (mal di schiena e di occhi, fino al “tunnel carpale”), a quelli relazionali e psicologici: la perdita di relazioni sociali, insonnia e sbalzi di umore e perdita di senso del tempo. Anche la crisi di astinenza dal Internet ha i suoi sintomi: agitazione, ansia, depressione.

Il percorso proposto dal Gemelli per venirne fuori prevede diverse tappe: un colloquio iniziale, successivi incontri per individuare la patologia sottostante (con eventuale supporto farmacologico) e inserimento in un percorso riabilitativo di gruppo. Tutte le informazioni si trovano qui.

Commenti

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Se l'Internet Addiction Disorder è stato individuato fin dal 1995, c'è da augurarsi che non abbiano iniziato a curarlo solo adesso.... O sarà l'Italia che come al solito fa il fanalino di coda?

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