Teenagers italiani, generazione social network: Il 71,1% dei ragazzi italiani tra i 12 e i 19 anni ha un profilo su Facebook. A dirlo è il decimo rapporto Eurispes-Telefono Azzurro su infanzia e adolescenza in Italia.
Come spesso avviene, i rapporti degli istituti di ricerca presentano la fotografia ufficiale di quello che è sotto gli occhi di tutti, ma un riassunto in cifre fa comunque effetto e aggiunge riserva sempre qualche sorpresa. Per esempio, veniamo a sapere che MySpace è seconda ma ha meno del 17,1% dei prifili, poi ci sono Habbo e Twitter, al 2,5%.
Facebook è usato soprattutto per mantenere i contatti già consolidati, solo una minoranza lo usa per fare nuove amicizie. Nonostante questo, i ragazzi rischiano: quasi metà si è trovato davanti alla richiesta di fornire i propri dati online, oltre il 40% è finito su un sito vietato ai minori, e quasi altrettanti si sono visti proporre incontri dal vivo da sconosciuti. Attraverso alcuni test, i ricercatori hanno anche verificato “pose in atteggiamenti inerenti la sfera della sessualità” e “condivisione di contenuti espliciti”.
Dopo i social network, resta regina la TV, con i cartoni animati di gran lunga preferiti, mentre racimolano pochi punti percentuali trasmissioni come il Grande Fratello e X-Factor. E dietro la TV tallonano il PC (solo il 6,5% non lo usa) e il cellulare, posseduto da oltre il 90% dei ragazzi.
Fonte: Reuters


















