Già due giorni fa Facebook aveva smentito, attraverso un suo portavoce, la notizia per cui all'interno del gruppo sarebbe in progettazione un cellulare, affermando, nel contempo, che l'azienda è interessata solo a "integrareprofondamente nelle piattaforme esistenti e nei sistemi operativi correnti" i propri servizi.
In una secca smentita del portavoce, distribuita attraverso e-mail, si precisa senza ombra di dubbio che "non si sta costruendo alcun telefono". Ciononostante, da diverse fonti, questa precisazione è stata ritenuta poco affidabile, nonostante l'ipotesi, da parte di Facebook, che la notizia potrebbe essere legata a un annuncio che prevedeva, nel futuro, una più profonda integrazione con i produttori di telefonia.
È proprio questa affermazione che non ha convinto, considerando che Facebook già mette a disposizione applicazioni per iPhone e per cellulari/smartphone basati su Android. Per questo non si capisce che cosa vuol dire "più profonda integrazione"; d'altro canto non esiste momento più favorevole per raggiungere un accordo con un produttori di hardware entrando in una fetta di mercato in cui semplicemente il nome Facebook sarebbe garanzia di sicuro successo commerciale.
D'altro canto la disponibilità di numerose applicazioni destinate ad integrare Facebook nei prodotti hardware, come Connect for iPhone, vero gioiello del catalogo, aveva avvicinato sempre di più il alla possibilità di entrare nel mondo dell'hardware.
D'altro canto la notizia, diramata sabato da Techcrunch, era esplicita nel raccontare come "Facebook stia costruendo segretamente un cellulare", citando, come origine della notizia, una fonte definita molto vicina al gruppo.
Secondo proprio questa notizia, Facebook starebbe realizzando un software ad hoc per cellulari, dopo aver raggiunto un accordo con un gruppo produttori di hardware per realizzare una sinergia ad hoc. Techcrunch nomina, in tal senso, due funzionari di alto livello, Joe Hewitt e Matthew Papakikos, che sarebbero a capo del progetto, e non è un caso che il secondo abbia lavorato allo sviluppo di Google Chrome fino al giugno scorso.
A fugare ogni dubbio - che comunque rimane pesantemente irrisolto - giunge la precisazione che i due progettisti stanno lavorando ad alcuni progetti di integrazione di applicazioni phone-related, unica direzione in cui attualmente si sta muovendo l'azienda.
Ma la precisazione non ha convinto praticamente nessuno...
fonte: Mashable








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