A dispetto della crescente campagna mediatica riguardante i problemi di privacy, Facebook batte un altro record, raggiungendo i 540 milioni di utenti iscritti, che rappresentano oltre il 35% dell'intera popolazione degli utenti Web di tipo abituale.
Lo riferisce Google che racconta di una record parallelo di 570 miliardi di pagine Facebook visitate in aprile, valore questo che relega abbondantemente nella polvere i più diretti competitori.
Il dato, che viene riferito da DoubleClick Ad Planner, è incluso nella classifica dei 1000 siti più visitati su Web; nell'elenco non compaiono Google, YouTube e Gmail, in quanto la stessa classifica è curata proprio dal gigante dei motori di ricerca.
Al secondo posto per popolarità, dopo Facebook, compare Yahoo!, con 490 milioni di visitatori e il 31, 8% di share, con 70 miliardi di pagine viste. Segue, a una certa distanza, Microsoft Live, con 370 milioni e 30 miliardi, rispettivamente.
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A seguire troviamo Wikipedia, MSN, Microsoft.com, Blogspot, Baidu, e, un po' più distanziato, Mozilla. Un po' tristi i risultati di Bing, a mortificare, ancora una volta, i tentativi di Microsoft è di entrare nel mondo dei motori di ricerca.
I numeri parlano chiaro, mostrando come Facebook sia re incontrastato del social-networking (Twitter, a confronto, recupera un modesto valore di 96 milioni di visitatori e 5, 4 miliardi di pagine visitate nello stesso periodo).
Il tutto a dispetto dei problemi di privacy che hanno afflitto, recentemente, il sito e che, tra l'altro, hanno determinato anche l'avvio di una curiosa iniziativa per l'abbandono da parte di già iscritti al servizio.
Fonte: DoubleClick Ad Planner








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