Secondo i dati rilasciati dal Federal Bureau of Investigation Crime Complaint Center , il valore totale dei crimini informatici che delle relative perdite, in termini finanziari, ha sfiorato, nel 2009, i 560 milioni di dollari, più del doppio rispetto al 2008.

Lo scam più frequente è stato quello che utilizzava, negli Stati Uniti, il nome e una falsa pagina FBI per indurre le vittime a mettere a disposizione dati di accesso e informazioni sensibili. In particolare, ha imperversato per diverso tempo un messaggio di posta elettronica apparentemente proveniente dal direttore dell'agenzia, John Pistole.
Gran parte, ancora, degli scam riguardava ambienti simili al ben noto Nigerian; al terzo posto, poi, compaiono i falsi software antivirus che, rispetto al 2008, hanno incrementato di 3 volte la loro presenza.
Ancora più incredibile appare uno scam che minaccia il ricevente di omicidio se la vittima rifiuta di versare una somma di $ 800 su un conto corrente, localizzato in Gran Bretagna, entro 72 ore dalla ricezione del messaggio.
Ancora, il 2009 ha visto fiorire una vasta produzione di messaggi pop-up che promettono previsioni astrologiche. La vittima che fornisce data e luogo di nascita riceve, poi, un invito a pagare una somma a fronte della rilevazione di un futuro favorevole evento.
Fonte:International Business Times


















