Microsoft Windows 3.11: chi era costui? Per ricordarselo di persona bisogna essere quasi trentenni: stiamo parlando di uno dei primi sistemi operativi con l'interfaccia grafica a finestre al posto delle righe di comando. Quello da cui appunto nasce il nome Windows per i sistemi operativi firmati Microsoft.
Anche se molti non lo ricordano forse neanche, e la “digital generation”, i giovani di oggi, non l'hanno mai visto su un PC, in realtà ufficialmente è rimasto sul mercato fino a ieri: solo il primo novembre scorso, infatti, Microsoft ha smesso di distribuire della licenza (anche se il supporto tecnico era cessato già nel 2001).

Finestre di dialogo di Windows 3.11: rivederlo oggi fa lo stesso effetto che potrebbe fare un manoscritto in biblioteca.
Certamente sotto forma di sistema operativo su PC è durato poco: entrato sul mercato nella forma definitiva nel 1992, è stato sostuito da Windows 95, e poi via via sono arrivate le versioni successive: Windows 98, 2000, NT, Millennium, fino a XP e Vista e all'annuncio di Windows 7 e Azure. Ma intanto Windows 3.11 ha visto crescere i suoi figli e nipoti, rimanendo in vita fino a oggi in versione “embedded”, cioè incluso come sistema operativo dentro un'apparecchiatura in modo invisibile per l'utente, per eseguire una o poche specifiche operazioni. In questa veste è rimasto in uso per esempio su certi aerei, sportelli bancomat o emettitrici di biglietti.
In questo modo Windows 3.11 ha conosciuto una seconda giovinezza, durata in effetti molto più della prima. Da questo mese, quindi, va in pensione e diventa un glorioso “pezzo da museo” per la storia dell'informatica: ed è un posto d'onore, vista la portata rivoluzionaria che ebbe a suo tempo.
Per fare un paragone con il settore auto, ci vengono in mente la prima FIAT 500, prodotta per 15 anni dal 1957 al 1972 e venduta in milioni di esemplari nel mondo; o il Maggiolino Wolkswagen, prodotto dalla casa tedesca per decenni e che resta un vero cimelio per i pochi che ancora lo possiedono.
Per chi non conoscesse la storia del primo sistema operativo Windows, ricordiamo alcune tappe: nel 1990 arrivò la versione Windows 3.0, che in realtà non era ancora un sistema operativo, ma un ambiente grafico a 16 bit (ovvero cicrca 65.000 informazioni disponibili in linguaggio informatico) ancora basato su MS-DOS. Rispetto a questo, permetteva per la prima volta di lavorare in multitasking, cioè gestendo diverse operazioni alla volta. Nel '91, con la versione 3.1 nacque il multimediale, e finalmente nel 1992 arrivò la 3.11 (un “service pack” ante litteram), chiamata “for Workgroups”, ovvero studiata per lavorare su applicazioni e documenti in rete locale. Oggi i requisiti minimi di Windows 3.11 possono far sorridere: 2 MB di RAM, 7 MB su disco fisso. Ma è stato l'inizio di tutto un mondo, e per questo merita di non essere dimenticato (indipendentemente dalle simpatie dei singoli per Bill Gates).


















