Quando Adobe cerca partner per i suoi progetti dimostra tutta la sua influenza sui produttori di hardware. In effetti all'Open Screen Project partecipano nomi del calibro di ARM, Cisco, Intel, LG, Marvell, Motorola, Nokia, Qualcomm, Samsung, Sony Ericsson, Toshiba e Verizon, oltre a grandi network come BBC, MTV e NBC Universal.
Questo è il background in cui si muove il nuovo progetto, il cui peso non potrà non incidere sulle interfacce di navigazione dei prossimi dispositivi portatili. L'idea è quella di diffondere un ambiente runtime leggero e multipiattaforma per riprodurre contenuti in Flash e servirsi della prossima tecnologia Adobe AIR per far eseguire a qualsiasi device applicazioni Web-based complesse.
Dalle aziende chiamate a partecipare si intuisce già che il progetto è dedicato ai dispositivi più leggeri e tascabili, dai nuovi MID (mobile internet devices) agli smartphones, senza dimenticare nemmeno la prossima generazione di cellulari.
Flash potrebbe diventare quindi il denominatore comune di qualsiasi dispositivo per navigare, e anche cellulari e smartphone, compreso l'iPhone, saranno liberi dalle limitazioni che attualmente impediscono la completa fruizione della Rete su schermi piccoli e hardware poco efficiente.
L'Open Screen Project rappresenta una vera liberazione per i programmatori e i vendor di hardware, poiché si propone di togliere le restrizioni all'uso dei formati SWF e FLV, fornire librerie che aiutino a convertire le proprie applicazioni per piattaforme diverse e soprattutto eliminare i costi delle licenze finora richiesti per l'implementazione di Flash Player e AIR sui dispositivi.
Microsoft dovrà quindi combattere duramente per affermare il primato del suo Silverlight, partito con grande slancio e notevoli potenzialità ma ancora meno diffuso in Rete rispetto a Flash.
La sfida comunque è aperta, e anche Sun vorrà fare la sua parte con la sua JavaFX.
Fonte: Adobe

















