Fujifilm ha già presentato la nuova collezione delle sue compatte, che arriveranno nei negozi all'inizio di settembre, tra le quali spicca la FinePix S200EXR, equipaggiata con una potente ottica equivalente 30,5-435 mm 1:2.8-5.3, dotata di ghiera per il controllo meccanico dello zoom.

Ovviamente con una simile profondità di zoom c'è anche lo stabilizzatore ottico, da usare anche in combinazione con l'aumento automatico degli Iso.
E non dovrebbe preoccupare troppo nemmeno il noise, visto che la FinePix S200EXR è basata sul nuovo Super CCD Exr da 12 megapixel da 1/1,6", che si comporta molto bene anche in condizioni di luce scarsa.
Il nuovo sensore è infatti progettato apposta per guadagnare in sensibilità riducendo la risoluzione. Lavorando a 6 megapixel consente valori Iso molto alti con una modestissima generazione di rumore, come se la superficie del sensore fosse coperta da fotodiodi di dimensione doppia. Scendendo a 3 megapixel si può operare alla straordinaria sensibilità di 12800 Iso.
La S200EXR pesa poco meno di 850 grammi e sfrutta un mirino Evf da 200 mila punti e un Lcd ad alto contrasto da 2,7" e 230 mila pixel. Rispetto alla precedente FinePix S100FS, Fujifilm dichiara di aver incrementato l'autonomia della batteria di oltre il 50%.
Il punto debole della nuova bridge sono i filmati, limitati alla risoluzione di 640x480 pixel per 30 fps in formato Avi. Peccato anche per la mancanza dell'output Hdmi.
Non mancano invece le gradevoli modalità di scatto che simulano l'uso delle pellicole Velvia, Provia e Astia.
Il prezzo sarà di 499 euro, quindi confrontabile con quello delle reflex entry level, rispetto alle quali la FinePix S200EXR offre la versatilità di una sola lente tuttofare.


















