Il top maker dei sistemi di navigazione e At&t hanno annunciato ufficialmente il lancio del nuovo navigatore Nuviphone G60; si tratta di un sistema GPS che ospita un completo telefono 3G invertendo, di fatto, il trend costruttivo che sacrificava, negli smartphone, l’applicazione GPS (quando presente), che risultava particolarmente sacrificata e, talora, inutile nell'utilizzo pratico.

Il sistema, che include invece uno degli ambienti Garmin hi-end tra i più efficienti e facili da utilizzare (è dotato di supporto vocale) è capace, secondo quanto affermato dal produttore, di offrire una "esperienza di navigazione finora mai provata.
Indipendentemente da queste dichiarazioni, che potrebbero apparire interessate e dettate da motivi pubblicitari, il Nuviphone offre una carta d'identità davvero rispettabile.
Tra i vari particolari vediamo una fotocamera da 3 megapixel (dotata di geotagging), uno schermo da 3.55" con una risoluzione di 272x480 pixel (che visualizza, a richiesta, anche una tastiera QWERTY), un efficiente sistema di guida attraverso la voce e un completo database con indicazione dei dati e delle notizie di interesse (come polizia, ospedali, distributori di carburante).
Fin qui tutto negli standard di un normale GPS. Tra le particolarità più curiose ed efficienti è da notare la capacità di ricordare automaticamente la locazione di fermata e parcheggio, operazione che si attiva automaticamente quando il navigatore viene staccato dall'alimentazione dell'automobile.
Ovviamente, per la sua contemporanea vocazione come smartphone, include tutte quante le operazioni di browsing e di gestione della posta elettronica.
Interessanti le prestazioni in termini di autonomia: 4 ore di comunicazione e fino a 250 ore in stand-by.
Accettabile il peso (circa 250 g) e l'ingombro, negli standard di un navigatore di medie dimensioni.
Il sistema, per ora, viene fornito ($ 299) solo negli Stati Uniti abbinato alla stipula di un contratto telefonico con AT&T. Garmin ha comunque previsto la commercializzazione anche in diversi paesi europei.
Fonte: Mobilecrunch


















