Come sempre accade, i produttori di spam adottano i grandi eventi mondiali per attirare l'attenzione sulla posta da essi distribuite, ingannando gli utenti con notizie esclusive, filmati inediti e così via.
L'eruzione del vulcano islandese, che tanti problemi ha creato alla navigazione aerea (e, soprattutto, agli abitanti dell'isola, in particolare per quanto riguarda l'area a sud), ha già determinato la distribuzione, da più fonti, di posta indesiderata che utilizza, appunto, l'avvenimento per proporre di tutto, annunciando addirittura studi inediti su possibili catastrofi che scienziati di tutto il mondo vorrebbero tenere nascosti per evitare il panico.
Lo riferisce GData in un comunicato inviato a tutti gli abbonati delle sue newsletter e pubblicato sul sito ufficiale, in cui sono evidenziate le categorie tipologiche dei messaggi e le probabili varianti in futuro.
In ogni caso, la tipologia dei messaggi è estremamente fantasiosa e variegata; tra gli argomenti più comuni contenuti nelle lettere troviamo informazioni su disastri aerei di cui i media non hanno fornito notizie, disordini nelle aree che hanno subito più gravi danni per la ricerca di approvvigionamenti alimentari, perfino informazioni su aeroliti precipitati su centri abitati.
Nella maggior parte dei casi, questo spam indirizza gli utenti verso negozi di farmaci on-line, ma non è escluso che questa tipologia di spam possa essere anche interessata da ulteriori varianti per diffondere malware o per lanciare attacchi di phishing.
Come al solito, la tecnica migliore di difesa appare quella di cestinare questo tipo di e-mail e di mantenere continuamente aggiornato il proprio sistema antimalware.-
fonte: GData e Laboratorio Comunicazione


















