Da Techup a Fotozona

Germania e Francia raccomandano: no Internet Explorer

Average: 5 (1 vote)
19
01 2010
internet explorer 8.jpg

Di Raffaello De Masi

Secondo alcune agenzie governative europee, utilizzare il browser potrebbe compromettere la sicurezza nella navigazione a causa di una falla scoperta dopo l'attacco a Gmail

Agenzie ufficiali governative tedesche e francesi hanno messo in guardia gli utenti sull'uso delle ultime versioni di Microsoft Internet Explorer, che potrebbe essere indifeso di fronte ad attacchi da parte di hacker dopo i recenti eventi verificatisi a carico di Google e, successivamente, di altre società.

Già due giorni fa l'Ufficio Federale Tedesco per la Sicurezza delle Informazioni aveva evidenziato agli utenti che buchi particolarmente critici della sicurezza del software Microsoft avrebbero permesso ad hacker di impiantare, nelle macchine vittime, codice maligno.

Le due agenzie, la BSI tedesca e la CERTA francese hanno, contemporaneamente, invitato gli utenti a utilizzare browser alternativi.

Ovviamente la reazione di Microsoft non si è fatta attendere; l'azienda, stigmatizzando il comunicato tedesco e francese definito "generico", ha affermato che il suo staff interno lavora senza alcuna interruzione per combattere gli episodi di hacking. Ha riferito, inoltre, che trasferire il controllo ad altri browser potrebbe generare, negli utenti, un falso senso di sicurezza, considerando che le risorse di altri produttori non possono essere paragonate a quelle che Microsoft investe in questo campo.

In un comunicato ufficiale, un portavoce di Microsoft, commentando l'episodio, ha riferito che gli utenti di Internet Explorer possono "ridurre" il rischio di infezione mantenendo continuamente aggiornata la versione 8 di Explorer, affermando che il pericolo legato agli ultimi eventi è da riferire solamente alle versioni più vecchie del browser, in particolare IE 6.


Microsoft Italia, probabilmente anche in funzione di prevenzione, è intervenuta immediatamente attraverso la voce di Feliciano Intini, Chief Security Advisor della filiale del nostro paese, riferendo che "... i mirati attacchi dei giorni scorsi hanno coinvolto solo un esiguo numero di società a livello internazionale. Questi attacchi hanno utilizzato un exploit che impatta i clienti che utilizzavano Internet Explorer 6. Gli utenti che hanno installato Internet Explorer 8 non sono oggetto di attacchi conosciuti e di exploit grazie alle migliorate protezioni di sicurezza dell’ultima versione del browser.  I clienti dovrebbero seguire inoltre i suggerimenti forniti all’interno del Security Advisory 979352” .


Parallelamente Microsoft non ha escluso la possibilità di produrre un aggiornamento importante al di fuori delle operazioni di scheduling periodiche introdotte l'anno scorso. E questo lascia ancora di più pensare che il problema sia davvero importante.

La raccomandazione continua con l'invito ad aggiornare al più presto il browser all'ultima disponibile versione. Il comunicato, inoltre, cita le “…innovative funzionalità di protezione contenute nell’ultima versione del browser”; ma resta il macigno delle comunicazioni ufficiali governative d'oltralpe, assieme al timore che nuove voci si possano aggiungere al coro.
Per questo le affermazioni di Microsoft, hanno solo parzialmente ridotto i dubbi che da tempo circolavano dopo l'exploit sfruttato contro Google.

Fonte:FoxBusiness 

Commenti

commenti

Equilibrato

Mi sembra un articolo equilibrato in cui le opinioni delle due Agenzie governative valgono di più di quelle dell'azienda che ha fatto Internet explorer e questo è sottolineato giustamente.

le vostre espressione invece

le vostre espressione invece somigliano a quelle dei talebani: fanatismo inforrmatico becero!

addirittura...

... i talebani!
espressioni!!! :-(

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Ultimi Articoli

Fritz! AVM, prova completa del Fritz!WLAN Repeater N/G

repeater 3.jpg [Internet]

Finalmente disponibile in Italia, dopo una lunga attesa, il repeater da lungo tempo presente sui cataloghi della casa di Berlino.
Si tratta di una piccola periferica che permette di ridistribuire il segnale Wi-Fi attraverso funzioni di ripetitore, con una serie aggiuntiva di interessanti opzioni e con un sistema di messa a punto iniziale del tutto automatico.

Ipad. Bello, ma perché comprarlo?

ipad_cop.jpg [Mobility - Prova]

Considerazioni a mente fredda di un utente Windows su pregi e difetti dell'ultima novità Apple, che non è un netbook, non è un tablet, e nemmeno un ebook reader, ma vale lo stesso la pena di provarlo.

Come fare... Installazione veloce del sistema operativo

Screwdrivers.jpg [HW&SW]

Una delle operazioni più fastidiose, in caso di avvio e di messa a punto di una macchina vergine o di rimessa in ordine completa di un sistema troppo "pieno" o sballato è quella di rieseguire, passo passo, tutte quante le operazioni di installazione, dal sistema operativo di base all'aggiornamento dei driver agli upgrade del sistema stesso.

Come superare queste difficoltà? Ecco la risposta!

Panasonic Lumix G2 e G10
Le nuove "quasi reflex" micro QT

P1000157.jpg [Fotografia - Approfondimento]

Abbiamo toccato con mano i nuovi modelli di "reflex senza specchio" firmati Panasonic, in arrivo questa primavera. La G2 ha lo schermo touch e la G10 costa meno

Notebook al sicuro
Le borse in rassegna

DSC_5632.jpg [Mobility - Guida all'acquisto]

Se avete appena comprato un nuovo portatile è meglio assicurargli subito la massima longevità scegliendo il modo giusto per trasportarlo. Ecco una rassegna di borse fatte apposta per tenere al sicuro notebook e documenti, a partire da 18 euro

Corel PaintShop Photo Pro X3
Fotoritocco per tutti

04_cornici_800.jpg [Fotografia - Prova]

Paint Shop Pro è uno dei più apprezzati software amatoriali per il ritocco fotografico. Sviluppato agli inizi degli anni '90 dalla Jasc, nel 2004 è passato sotto l'ala protettiva di Corel, che lo ha ulteriormente potenziato fino a renderlo competitivo con applicativi importanti come Photoshop Elements. Abbiamo provato la versione X3, che si rivolge sia all'utente alle prime armi, sia all'appassionato.


Ultime Notizie

Giovedì 2 Settembre 2010

Mercoledì 1 Settembre 2010

Martedì 31 Agosto 2010