Lo riferisce l’AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiana), riferendo che oltre il 64% dei programmi circolanti in Italia è frutto di una qualche forma di pirateria.
Con questa notizia il nostro paese si conferma ai primi posti tra quelli che scaricano illegalmente software, in particolare videogiochi protetti da diritto d'autore.
A rendere ancora più evidente l'impatto di questa forma di illegalità c'è la notizia, parallela, che su 100 videogiochi scaricati in violazione della proprietà intellettuale nel mondo, ben 17 sono scaricati nel nostro paese.
Nello stesso comunicato, AESVI riferisce, sempre a proposito di pirateria, del blitz della Guardia di Finanza di Pordenone che ha scoperto un traffico di importazione di oltre 60.000 Mod Chip provenienti dalla Cina per un valore superiore ai 50 milioni di euro.
Ancora, leggendo la pagina home del sito, scopriamo di una iniziativa combinata tra il gruppo e Adiconsum i quali hanno avviato, congiuntamente, una campagna informativa dedicata all'uso consapevole dei videogiochi, rivolto sia agli utenti che ai genitori.
Fonte: AESVI


















