Google ha avviato, da ieri, un nuovo processo di protezione relativo ai suoi servizi di posta elettronica, per contrastare episodi di hacking come quelli legati agli eventi recentemente avvenuti in Cina.
Tra le funzioni più importanti, il passaggio automatico, all'accesso, degli account Gmail all'ambiente https, cosa che determina la completa blindatura dei processi di posta elettronica (precedentemente, solo la fase di login era cifrata attraverso l'area https).
Finora Google aveva evitato di utilizzare questo formato più sicuro giustificandolo con il fatto che rallentava sensibilmente la gestione della posta rispetto al modulo non protetto.
I recenti avvenimenti cinesi, legati alla violazione della privacy e dei diritti umani, culminati con la scoperta di accessi non autorizzati degli account di posta elettronica, ha convinto l'azienda ad aumentare il livello delle protezioni, in attesa delle definitive decisioni relative ai rapporti con la Cina, rimbalzati agli onori della cronaca nei giorni scorsi.
Fonte: Boston Com


















