Dopo la lunga serie di traversie che hanno coinvolto l'azienda e la lobby degli autori ed editori, il progetto di editoria on-line del gigante dei motori di ricerca pare avviato, in forma parallela a quella fortemente contestata, a una degna alternativa.
Google si appresta a lanciare un bookshop digitale di tipo puramente commerciale entro la fine del prossimo luglio, grazie all'accordo raggiunto con gli autori e i proprietari del copyright delle opere che vedranno la luce.
Il nome del servizio sarà Google Editions.
Gabriel Sticker, il funzionario e portavoce destinato ai contatti e alla gestione del progetto, ha precisato che il servizio di ebook sarà indipendente dal tipo di periferica. I libri venduti attraverso questo sistema (che, è il caso di precisare, sarà gestito sia da Google e da una serie di partner) saranno, in altri termini, leggibili da qualunque periferica che disponga di un browser, dagli smartphone fino ai tablet, qualunque sia il sistema operativo adottato.
Sebbene il sistema ruoti attorno ai lettori Kindle, esso supporterà anche l’open standard “epub”, messo a punto dalla International Digital Publishing Forum, adottato già da diversi editori.
In effetti l'iniziativa rappresenta un compromesso, in quanto è separata, nella forma e nella sostanza, dal controverso progetto Google Book Search che ha visto, negli ultimi tempi, l'alzata di scudi da parte di diverse associazioni culturali e commerciali.
In altri termini, si tratta di una proposta molto simile a quella già presente negli ambienti Apple e Amazon. Le opere scaricate in questo modo saranno leggibili anche su iPad e certamente l'iniziativa si rivelerà un successo, considerando che, per quello che è dato di sapere, i prezzi proposti da questo canale saranno più convenienti rispetto a quelli degli avversari.
Resta in ogni caso aperta la controversia relativa al precedente progetto, che prevede la distribuzione on-line di opere out-of-print.
Fonte: Digital Home


















