Google onora il 120° anniversario della nascita della grande romanziera inglese offrendo, nella sua pagina principale, un doodle dedicato proprio alla scrittrice.

Continua così la consuetudine del motore di onorare, in qualche modo, avvenimenti e personaggi importanti; ricordiamo che in passato si sono alternati, sulla pagina di accesso del sistema, Leonardo da Vinci, Einstein, Andy Warhol, Magritte, Michael Jackson, Gandhi, Kurosawa (ma anche PacMan – cliccando sul doodle si poteva giocare a una versione web based dell’arcade- Barbie e altri personaggi di fantasia) e infiniti altri.
Il primo Doodle comparve sulla pagina del motore di ricerca nel 1998, in occasione del Burning Man Festival. Il logo, designato direttamente dai due boss Larry Page e Serghei Brin, avvisava gli utenti della loro assenza in caso di blocco dei server. Successivamente l'incarico di disegnare altri doodle fu affidato a disegnatori esterni.
Fin dalla prima comparsa, cliccando su un doodle si avvia una ricerca relativa all'argomento, ma la cosa più curiosa è che i risultati ottenuti in questo modo sono orientati più verso il divertimento e le curiosità che verso un'effettiva esaustività del risultato in termini di notizie.
Negli ultimi anni Google ha anche lanciato un concorso per disegnatori al di sotto dei 12 anni, aperto al livello mondiale, con primo premio rappresentato da una visita ai quartieri generali dell'azienda.
Dodici anni di esperienza hanno consentito di creare un'ampia letteratura su questo fenomeno, ben documentata su Wikipedia.


















