Google Chrome è disponibile anche per Mac e Linux, in versione adattata ai rispettivi sistemi operativi dal punto di vista grafico ma non solo. Per ora si tratta di versioni beta, e come sempre Google aspetta i feedback dei primi sperimentatori. Come nella versione per PC, Google Chrome gestisce processi separati per singole schede e ricorre alle sandbox per scongiurare rallentamenti e crash del browser.

Google Chrome per Mac si adatta all'ambiente grafico Apple.
Da subito, almeno per Linux, entrano in scena anche le estensioni, per aggiungere al browser nuove funzioni e caratteristiche, per esempio Google Mail Checker e RSS Subscriptions. Per Linux sono già 300, mentre nella la versione per Mac non hanno ancora raggiunto la qualità di beta, ma saranno a breve disponibili in preview sul canale dedicato agli sviluppatori.

Le estensioni di Chrome per ora sono pronte per Linux (circa 300), ma arriveranno anche per Mac.
La versione di Google Chrome per Mac OS X si adatta all'interfaccia del sistema operativo di Apple con un design semplice e pulito, animazioni ed effetti “leggeri” in stile Mac, come quelle che partono all'apertura dei Bookmark. Altre caratteristiche ottimizzate sono i temi e alcune funzioni come Omnibox (in cui inserire termini di ricerca o indirizzi). Google promette anche ottime performance dal punto di vista della velocità del browser.
Naturalmente anche la versione per Linux è adattata al sistema operativo opensource, sempre mantenendo gli obiettivi di stabilità, velocità e sicurezza. E come le altre versioni supporta standard aperti come HTML 5. Inoltre Chrome per Linux lavora altrettanto bene, dice Google, sia con Gnome sia con KDE, viene aggiornato dal System Package Manager, e sfrutta strumenti quali mailing list aperte, canali di chat IRC, bug tracker e altri.

Diversi aspetti disponibili di Google Chrome per Linux.
Fonte: Google Blog

















