L'attacco sarebbe avvenuto domenica scorsa, grazie una falla di uno script XSS, che ha il compito di mostrare i commenti alle pagine stesse.
Quest'area è stata temporaneamente disabitata in default per consentire al gruppo di scoprire e risolvere il problema. Un sistema di blocco degli attacchi è già stato messo a punto e applicato ma l'azienda ha riferito di avere in fase di studio ancora il problema per evitare che, in futuro, simili episodi si possano verificare di nuovo.
L'attacco mette a rischio i cookie YouTube degli utenti che visitano pagine compromesse; il rischio non è elevato, considerando che attraverso questa falla non è possibile cedere ad account, ma resta pur sempre un problema di immagine.
Da indiscrezioni comparse sui diversi blog, gli attaccanti avrebbero compromesso, per primo, l'account di Jiustin Bebler, inserendo in esso un codice che trasferiva i visitatori su un contenuto porno.
Da una prima analisi la visita di questo indesiderato sito non comporta download di malware; l'attacco è piuttosto simile a quello già avvenuto, nel mese scorso, a carico di un gruppo industriale che comunque riferì, suo tempo, che non c'erano state, in conseguenza dell'attacco, infezioni di tipo virale.
Tutti i principali antivirus sono stati già aggiornati per combattere il problema.
Fonte: IDG


















