Google ha presentato la nuova versione beta di Chrome, ultimo passo verso il rilascio della release stabile finale.
Chrome 6, per la precisione la versione 6.0.472.33, vanta una migliore implementazione del rendering di JavaScript che consentirebbe una velocità di visualizzazione superiore di almeno il 15% nella maggior parte delle situazioni. Inoltre offre una serie di modifiche nell'interfaccia, con spostamento dell'icona dei bookmark a destra della barra degli indirizzi e mascheramento di alcuni elementi della palette. Il tutto nell'ottica della nuova tendenza minimalista da tempo abbracciata non solo da Google ma anche da altri produttori.
Inserita anche una funzione di autofill che consentirà un rapido accesso attraverso l'inserimento automatico del nome utente, dell'indirizzo, del numero di telefono e dell'e-mail nelle schede dei siti Web.
Ancora, il sistema di autofill permetterà di salvare e riutilizzare i numeri di carte di credito per gli acquisti on-line, ovviamente con il beneficio di una serie di funzioni di protezione di questi ultimi dati, in considerazione della perplessità da tempo dimostrata verso questo tipo di funzione, che potrebbe essere fonte di attacchi alla sicurezza da tempo paventati.
A questo proposito, il mese scorso J. Grossman, presidente e fondatore di WhiteHat Security, ha dimostrato la facilità con cui hacker possono rimpossessarsi di dati sensibili utilizzando il browser Apple Safari. A seguito di questa segnalazione, già il giorno successivo, Apple aveva distribuito un patch per risolvere questo problema.
Lo stesso Grossman ha dichiarato di aver studiato l'algoritmo appena implementato in Chrome, riferendo che, dalle prime analisi, esso sarebbe esente dalla falla di sicurezza riscontrata in Safari.
Il sistema di autocompletamento sarà inoltre accompagnato da un modulo di sincronizzazione che consentirà il trasferimento dei dati tra diverse macchine.
Disponibile per Windows, Mac OSX e Linux, il browser può essere scaricato qui
Fonte: SFGate


















