Lanciato ufficialmente Office Web Apps che, offrendo on-line all'utente un ambiente ristretto della suite Office, consente l'esecuzione di operazioni di videoscrittura, calcolo e presentazione non estremamente impegnative.
L'ambiente, più volte annunciato, entra in diretta concorrenza con quello, del tutto simile, già da tempo disponibile nell'ambiente Google.
L'approccio offerto da questo tipo di prodotto è leggermente diverso. Almeno per ora, esso sarà accessibile tramite SkyDrive, l'area di storage on-line e spazio Web messi a disposizione da Microsoft.
Di questo tipo di approccio Office Web Apps condivide luci ed ombre; esso è infatti raggiungibile collegandosi all'indirizzo Office Live, che, utilizzando il proprio profilo Windows Live ID (quello utilizzato, in altre parole, da Windows Live Messenger) entra nell'ambiente d'uso.
La somiglianza con il prodotto commerciale è alta, ed è possibile salvare, aprire, rivedere documenti depositati on-line anche grazie al notevole spazio messo a disposizione da questo servizio.
A ben vedere, le differenze, dal punto di vista funzionale, rispetto all'ambiente Google già esistente sono praticamente insignificanti.
Microsoft non ha inserito, nel sistema, molte delle funzioni presenti nel pacchetto commerciale.
L'altra significativa limitazione è rappresentata dalla dimensione del singolo documento depositabile che non può superare i 50 MB, valore certamente più che sufficiente per un documento .doc ma che potrebbe essere un po' restrittivo per presentazioni PowerPoint riccamente dotate di elementi multimediali.
Per utilizzare questo ambiente è necessario disporre di Internet Explorer 7 (rispettando, in questo, la recente politica di Microsoft che sta bandendo completamente dall'utilizzo la versione 6 del browser), ma qualunque altro prodotto parallelo (Chrome, Mozilla, Opera, Safari) funziona altrettanto bene.
I documenti possono essere aperti anche tramite piattaforme mobili (prodotti Apple, Windows mobile 5, i BlackBerry della versione 4, le piattaforme Symbian e così il via).
Ovviamente i documenti finali sono completamente compatibili con Office desktop, ivi compresa la versione 2010 che vedrà la luce all'inizio della prossima settimana.
Fonte: Ars Technica


















