Google sta per aumentare le capacità di salvataggio nel suo prodotto Google Docs e, più in generale, nella suite Apps, mettendo a disposizione una serie di operazioni di salvataggio remoto molto più flessibili.
In un blog pubblicato ieri, l'azienda afferma che, grazie a un prodotto paralleoo, definito GDrive, l'applicazione Docs sarà capace, in un futuro molto prossimo, di salvare documenti di dimensioni fino a 250 MB, limite molto più grande di quello messo a disposizione da qualunque servizio di posta elettronica.
La nuova funzionalità, la cui disponibilità non è stata annunciata ma che dovrebbe avvenire sicuramente entro la fine del mese, avrebbe, tra l'altro, la capacità di esonerare l'utente dalla necessità di trasportare grossi file, come grafica e immagini, utilizzando mezzi fisici come dischi o stick USB
La nuova funzionalità è ancora più interessante in quanto finora Google Docs poteva solo effettuare operazioni di upload di file convertiti in una delle applicazioni Docs. La nuova funzione permetterà invece di trasferire qualunque tipo di file, ivi compresi i ZIP.
È evidente il tentativo di Google di mantenere sempre alto il livello di supremazia nell'area dell'Office on-line, con un occhio soprattutto alla suite Microsoft Office. Non a caso l'azienda sta propagandando sempre più la sua applicazione Google Apps Premier, come "la più flessibile e collaborativa alternativa per il business office on-line".
Ovviamente, le nuove funzioni saranno disponibili anche in questa seconda applicazione che, lo ricordiamo, al contrario di Google Apps tout court, è a pagamento, e ha un costo di $ 50 all'anno. In questo ambiente, gli utenti abbonati potranno eseguire anche upload di più file il insieme e godranno di un nuovo sistema di sincronizzazione dei file tra la postazione remota e il desktop.
Inoltre Google Enterprise offrirà nuove aggiornate versioni di Nemeo Connect for Google Apps, Syncplicity e Manymoon, prodotti che mettono a disposizione dell'utente numerosi sofisticati mezzi per il file management, l'organizzazione e l'interfacciamento di applicazioni.
L'azienda ha comunicato che gli utenti dei suoi prodotti, gratuiti e a pagamento, verranno avvisati on-line della disponibilità delle nuove funzioni.
Fonte: Google BlogSpot


















