Nella giornata di ieri, Google aveva avviato un esperimento grazie al quale l'utente poteva modificare, a proprio piacimento, lo sfondo della fin troppo semplice pagina di accesso al motore di ricerca.
In base al progetto, il visitatore poteva scegliere in una libreria di immagini, personalizzabili, modificando l'aspetto desolante che ha accompagnato la pagina di ricerca fin dalla sua comparsa.

Ma già dopo le prime ore la reazione degli utenti è apparsa più che violenta. Lo sfondo Google originario, che vanta un'anzianità di servizio di 7 anni, si è dimostrato di gran lunga il preferito (solo il 4% degli utenti, nei messaggi inviati al blog, si sono dichiarati favorevoli all'iniziativa mentre il resto ha dimostrato scarso gradimento del progetto).
Così l'azienda ha deciso di correre immediatamente ai ripari chiudendo prematuramente il test; l'esperimento sarebbe dovuto durare ventiquattr'ore, per poi, in base alla reazione degli utilizzatori, passare alla fase definitiva. Il termometro della situazione è stato dato proprio dalle ricerche effettuate sul motore, che vedevano una gran massa di utenti cercare affannosamente il sistema per rimuovere il neonato sfondo.
Così il gruppo, oltre a ritirare il progetto e la possibilità di suo utilizzo, ha inserito, nell'angolo sinistro dello schermo, un pulsante, “remove background", per riportare il tutto allo stato iniziale. Purtroppo alcuni sfondi particolarmente colorati rendono molto difficoltosa la visualizzazione di questa opzione.
In da ieri sera, gli utilizzatori del sistema si sono ritrovati di nuovo con la pagina tradizionale bianca; particolare curioso, il fallimento dell'iniziativa ha scatenato una serie di commenti talvolta ferocemente ironici nella comunità Bing, motore che aveva già, all'avvio, previsto qualcosa del genere per poi abbandonare l'idea immediatamente.
Fonte: Techcentral IE


















