Dove entra, Google crea scompiglio, data l'enorme popolarità del motore di ricerca. In questo caso ha lanciato un nuovo servizio per la ricerca dei voli online, chiamato appunto Google Flights; si possono selezionare destinazioni, scali, prezzi dei biglietti, tempo di viaggio.
Google Flights permette di confrontare rapidamente le varie soluzioni e trovando le più convenienti, pur potendone individuarne e scegliere anche altre. Soprattutto, permette di arrivare direttamente alla fase di acquisto dei biglietti sui siti delle compagnie aeree. Per il momento è disponibile solo negli USA.
Il servizio è partito a settembre dopo l'acquisizione della piattaforma ITA Software da parte di Google per 700 milioni di dollari. Ita software si occupa proprio della gestione e comparazione dei dati online. ITA software aveva già altri clienti che fornivano servizi analoghi, e il permesso dell'antitrust americana è stato dato a patto che questi venissero mantenuti e Google fornisse anche ai concorrenti i propri risultati di ricerca.
Ora però gli altri intermediari che già fornivano un servizio analogo a Google Flights, come Expedia e Kajak, protestano per essere stati penalizzati, in quanto i loro risultati (a cui gli utenti arrivano nel 20% dei casi proprio da Google) rimangono in fondo alla lista, mentre la pagina dei risultati mette in primo piano quelli forniti da ITA Software (e quindi dalla stessa Google), rendendo di fatto ininfluenti i risultati relativi alle compagnie concorrenti. Per giunta, consentendo l'accesso diretto all'acquisto dei biglietti, Google può intascare un'altra bella quota di diritti pubblicitari da parte delle compagnie aeree.
Il problema potrebbe ripresentarsi anche per le compagnie di mediazione italiane, come Lastminute, se e quando il servizio arriverà in Italia e nel resto del mondo.