Ampiamente anticipato e discusso, arriva puntuale lo smartphone Nexus One, a cui Google dedica una conferenza stampa al quartier generale di Mountain View.

Google ha annunciato oggi ufficialmente il Nexus One, il primo smartphone col proprio marchio.
Il Nexus One, costruito da HTC ma per la prima volta brandizzato Google, è uno smartphone da con schermo multitouch da 3,7” e sistema operativo Android 2.1, la cui interfaccia personalizzabile lascia molto spazio ai widget, le icone dedicate alle applicazioni che, come sull'iPhone, si possono far girare sullo schermo scorrendoci sopra il dito.
Altra caratteristica è una trackball che si illumina di diversi colori a seconda della funzione attiva (per esempio, la connessione Bluetooth o una chiamata in arrivo). C'è poi una fotocamera da 5 Megapixel e un potente processore (Snapdragon da 1 Ghz?) per evitare rallentamenti del sistema. Il Nexus One, spesso 11,3 mm, pesa 130 g.
Non si tratta quindi di un device rivoluzionario, ma quello che conta è la strategia commerciale. Se l'iPhone è fatto per le applicazioni, secondo alcuni analisti, il Nexus One serve a Google ad sfruttare la pubblicità online sui cellulari, secondo il proprio modello di business. Inoltre Google, firmando un telefonino, punta a rafforzare l'appeal di Android, da una parte, e dall'altra a seguire il trend attuale che vede la progressiva migrazione dal PC (desktop o laptop) al cellulare, spostando quindi anche le ricerche -in gran parte dei casi fatte proprio con Google - sulla piattaforma mobile.
Il Nexus One sarà venduto inizialmente solo in USA, UK, Hong Kong e Singapore, poi negli altri Paesi. Per il momento si comrpa solo dal nuovo web store di Google, inaugurato per l'occasione. I primi operatori partner sono T-Mobile e Verizon Wireless per gli USA e Vodafone per l'Europa. Il prezzo è di 529 dollari unlocked e 179 dollari in abbonamento con gli operatori telefonici.
Fonte: The Globe and Mail

















