La funzione, che non ha ancora ricevuto un nome ufficiale, permetterà, oltre a tradurre, di indirizzare gli utenti verso siti redatti in un gruppo di linguaggi di sua scelta.
Non si tratta di una caratteristica nuova o inedita, considerando che ci troviamo di fronte a una implementazione customizzata del già noto Google Translate Service; la novità consiste nella sua integrazione e utilizzazione automatica nel core principale del motore di ricerca.
In altri termini, il sistema consentirà di selezionare i risultati della ricerca in base alle preferenze linguistiche dell'utente e non più solo della lingua madre.
Il sistema inoltre ha la capacità di scegliere idiomi simili a quello di partenza, proponendo autonomamente i siti afferenti a quelli redatti nel linguaggio principale.
Il tool è già disponibile sul motore principale sotto la voce di scelta delle opzioni.
Utilizzando questa funzione, ad esempio, un abitante in Belgio riceverà una serie di risposte sia in francese e in tedesco, con possibilità di traduzione immediata nella lingua di default dell'utente.
Finora le lingue implementate sono 51; particolare da non trascurare è che, con questo sistema, sarà possibile finalmente leggere pagine frutto della ricerca redatte in alfabeti non latini.
Fonte: Yehey


















