Google ha terminato la messa a punto e ha annunciato la prossima distribuzione, in forma open source, di un originale linguaggio di programmazione che, secondo quanto si legge nelle note di realizzazione, è destinato a semplificare la creazione di codice pur mantenendo sempre alto il livello di performance delle stesse.
Il linguaggio, nome in codice Go, è stato a lungo testato all’interno del gruppo , anche se dichiarato ancora allo stato sperimentale. Questo il motivo per cui la settimana prossima sarà disponibile sotto forma open source, in modo da consentire aggiustamenti e miglioramenti da parte di sviluppatori indipendenti.
In un comunicato dell’azienda, Rob Pike, ingegnere capo del gruppo di progettazione software dell’azienda ha dichiarato: “… abbiamo sviluppato Go per superare le difficoltà e le frustrazioni dovute alla complessità che negli ultimi 10 anni i sempre più complessi software di sviluppo hanno portato nell’area della produzione di codice”.
Il nuovo linguaggio è orientato soprattutto alla creazione di componenti software di supporto alle applicazioni già esistenti e, soprattutto, si pone il fine ultimo, grazie al contributo esterno, di creare librerie riutilizzabili nel mondo dei Web server, dei sistemi di storage, e nella gestione dei database, sia in forma stand alone chedi applicativi su network.
Con la produzione di questo linguaggio, Google estende ancora di più il suo ventaglio di penetrazione, animatacom’è, utilizzando una definizione di un analista di ASC Comp, da un “senso di urgenza nel fare le cose meglio”.
Secondo alcuni, Go sarebbe frutto(e padre) delle operazioni di messa a punto del browser Chrome e del prossimo a venire sistema operativo con lo stesso nome.
Fonte:ScienceBlogs


















