Senza un attimo di respiro negli annunci, il colosso dei motori di ricerca ha comunicato, attraverso il suo blog, che nella giornata di domani o, al massimo, nella successiva, verranno resi noti i nomi dei produttori di PC, in Taiwan e Cina, che si sono offerti di collaborare con la società nella messa a punto del nuovo sistema operativo destinato ad essere utilizzato sui netbook e sulle workstation.
Il nuovo OS, basato sul codice Chrome e fortemente debitore all'ambiente Linux, è destinato a competere con Microsoft Windows nel campo dei netbook, dei laptop e delle macchine di fascia fissa. Si tratta di un sistema operativo basato, ancora una volta, su una struttura di base Linux e dovrebbe apparire, in forma definitiva, prevedibilmente nella seconda metà del 2010.
Maggiori notizie sicure si potrebbero avere avere verso la fine dell'anno, quando verrà, secondo le previsioni, offerta una dimostrazione delle potenzialità e delle funzioni del nuovo sistema, prevedibilmente a Taipei.
Il sistema operativo Chrome OS e il ben noto Android non avranno nulla in comune, secondo quanto riferito da Caroline Hsu, portavoce di Google a Taiwan. Mentre Android, infatti, è stato progettato per essere utilizzato su periferiche mobili o al massimo su netbook, Chrome OS è destinato invece a notebook e a desktop.
L'iniziativa di Google colpisce direttamente Microsoft e la sua dominazione nel campo dei software di sistema operativo. Ma sembra davvero difficile che quest'ultimo possa essere in qualche modo impensierito da questa nuova minaccia. Appare infatti assai improbabile che Google possa attirare sviluppatori capaci di creare nuove applicazioni e driver per periferiche in quantità e qualità capaci di competere con l'attuale parco software destinato a Windows.
Probabilmente questa iniziativa potrebbe avere invece allo scopo di spostare gli utenti attuali di Google Apps verso una piattaforma più stabile, considerando che l'utilizzo delle applicazioni da browser non hanno mai riscosso particolare fortuna, soprattutto per problemi di latenza.
Microsoft non ha espresso alcun commento riguardo alla notizia. Ciononostante alcuni blog hanno riferito che lunedì prossimo Microsoft potrebbe, in risposta, presentare in anteprima il suo nuovo browser, Gazelle.
Fonte: Google Blog


















