Viva la privacy. Dopo tante dichiarazioni e impegni di Google a rispettare quella dei passanti immortalati mentre l'auto di Streetview va in giro per il mondo a scattare centinaia di fotografie da mettere sulle Google Maps in 3D, il cameraman incaricato non si lascia fotografare a sua volta.
Succede nei pressi di Wool, un villaggio nel Dorset, Inghilterra. Un fotografo freelance ha tentato di scattare alcune immagini della mitica "Google car", ma è stato "beccato” dal cameraman, che l'ha guardato male - come racconta il protagonista, che comprensibilmente vuole rimanere anonimo, e ha protestato, chiedendogli di applicare la stessa tecnica di oscuramento del volto che Google si impegna ad applicare, su richiesta degli interessati, alle foto che mette on line su Streetview.
Tutta la vicenda è quanto meno ironica come nota lo stesso fotografo freelance a cui è capitata l'incredibile avventura.

La Google car inglese in azione.
Ma c'è chi non ha nessuna voglia di scherzare. Non è la prima volta che Streetview suscita polemiche (noi ne avevamo parlato qui), e non solo. Sempre secondo la nostra fonte, in alcuni villaggi inglesi i residenti avrebbero impedito l'ingresso al grande fratello su quattroruote.
Intanto continuano proteste e pressioni su Google: c'è chi teme che le foto di Streetview possano favorire i malintenzionati (soprattutto i ladri d'appartamento e quelli di automobili), mente il gruppo Privacy International ha avviato un'azione legale contro Google con l'obiettivo di costringerla a eliminare Steetview.
Fonte: Telegraph


















