Uno degli hacker del gruppo che, la settimana scorsa, aveva annunciato di poter forzare l'accesso a più di 100.000 iPad attraverso i server di AT&T, è stato arrestato 2 giorni fa dalla polizia di Fayetteville, in Arkansas.
Andrewa Auemheirer, questo il nome, si era vantato di essere in possesso di droga durante un intervento a una conferenza.
La polizia ha riferito di aver trovato nella sua abitazione cocaina, ecstasy, LSD e un grosso quantitativo di prodotti farmaceutici di diverso tipo.
Auemheirer, 24 anni, nickname “Escher” e “weev”, è uno dei 10 membri del Goatse Security, un gruppo di hacker che hanno utilizzato uno script automatico per collezionare oltre 114.000 indirizzi a iPad dai server AT&T.
Il gruppo Goatse ha rivelato la sua presenza e il raccolto (harvesting, come viene definita l'operazione di collezione di dati) degli indirizzi di posta elettronica solo dopo che AT&T aveva individuato e riparato il baco del suo sistema.
Goatse aveva definito il suo comportamento "responsabile" evidenziando di aver resa nota la sua operazione, rendendola pubblica, solo dopo che il gruppo aveva riparato la falla.
E opportuno ricordare che la stessa AT&T, dopo aver scoperto la perdita di dati, aveva assicurato i propri utenti della rinnovata sicurezza, promettendo di voler perseguire i violatori con la massima severità possibile.
Successivamente al comunicato, Auemheirer aveva dichiarato che non era stata eseguita, su gruppo di e-mail recuperate, alcuna operazione di tipo illegale.
Particolare per lo meno strano, dopo il trasferimento delle indagini dalla polizia di Fayetteville all’FBI, i funzionari incaricati dell'indagine hanno sempre rifiutato di commentare, al di fuori delle dichiarazioni ufficiali, l'arresto, ne hanno fornito particolari più precisi circa il materiale ritrovato nell'abitazione di Auemheirer, trincerandosi dietro la giustificazione che ulteriori accertamenti sono ancora in corso.
Auemheirer non è nuovo a problemi con la legge; è stato infatti coinvolto in manifestazioni antisemite e, circa 3 mesi fa, subì un arresto per aver fornito false generalità durante un accertamento.
Fonte: Helium


















