Hasselblad lancia il suo modello di punta, l’H4D-40, dotata di un sensore CCD 33x44 con una risoluzione che fino a pochi mesi fa era considerata impensabile su macchine mid/hi-range.

L'azienda leader del mondo della fotografia apre così un nuovo capitolo nella storia delle DSLR (Digital Single Lens Reflex) di medio ingombro.
Con il lancio di questo prodotto, il fabbricante annuncia l'intento di accrescere i vantaggi dell’uso di una macchina di medio formato al mondo della fotografia hi-end.
La fotocamera, basata in parte sulla precedente serie H3D-II, include nuove funzioni di cattura, un più ampio campo ISO, tempi di esposizione fino a 4 minuti e una nuova, interessante caratteristica definita True Focus.
Questa funzione, che rappresenta comunque una evoluzione del sistema autofocus di precedenti prodotti, consente da una parte messe a fuoco più rapide e precise, dall'altra garantisce profondità di campo ancora maggiori anche in condizioni di luminosità particolarmente sfavorevole.
Con una risoluzione quasi doppia rispetto ai modelli della stessa fascia, la fotocamera, come ha dichiarato Larry Hansen, CEO dell'azienda, offrirà a molti fotografi professionisti i vantaggi di un medio formato con possibilità di produrre fotografia ad altissima definizione. Nel comunicato si legge che questo prodotto rappresenta il più avanzato passo in avanti nel mondo dei 35 mm degli ultimi anni ma che si tratta, in ogni caso, dell'esemplare più giovane di macchine di medio formato destinate ad evolversi in futuro fino a recuperare completamente il gap con quelle di classe superiore.
La fotocamera vanta un sistema di gestione dei filtri di colore tra i più avanzati ,cosa che contribuisce, tra l'altro, a consentire, grazie alla nuova tecnologia HNCS (Hasselblad Natural Color Solution), una ancora maggiore fedeltà dei delle tinte e delle tonalità. Inoltre il nuovo processo DAC (Digital Lens Correction) distorsione sui bordi, alle relazioni cromatiche e il fastidioso fenomeno del vignetting (sfumatura dei colori sui confini più estremi della foto).
Non poteva, ovviamente, mancare un corredo software tra i più sofisticati, tra cui il nuovo modulo di imaging Phocus aggiornato alla versione 2.0, sul quale progettisti hanno particolarmente lavorato per renderne l'uso più semplice, avvicinandolo allo standard ormai consolidato definito da Adobe ed Apple.
La fotocamera, il cui prezzo di listino, per il solo corpo macchina, è stato stabilito in € 13.995, verrà presentata attraverso una serie di dimostrazioni in America, Europa e Asia.


















