Hewlett-Packard, in una presentazione tenutasi ieri, ha mostrato alla stampa specializzata il suo tablet, una periferica dotata di uno schermo di 9.7 pollici dal significativo nome TouchPad.
La periferica gira sotto sistema operativo WebOS, prodotto dalla stessa HP dopo l'acquisizione di Palm, conseguente all'operazione finanziaria di oltre 1 miliardo di dollari conclusa nell'aprile scorso.
Il tablet offre una risoluzione di 1024x768 pixel, pesa poco meno di 750 g, ha uno spessore di 13 mm ed è dotato di una memoria built-in di 16 o 32 GB. Supporta Flash ed è dotato di un processore SnapDragon da 1.2 GHz.

Ma TouchPad non è la periferica di dimensioni più grandi che utilizzerà il WebOS. Alla fine della presentazione il vicepresidente esecutivo dell'azienda, Todd Bradley, ha riferito che il gruppo ha pianificato di estendere l'utilizzo di questo sistema operativo anche ai personal computer, sia di tipologia laptop che PC.
E non è finita. Le novità riguardano anche 2 nuovi smartphone, sempre basati sulla piattaforma WebOS. Il primo rappresenta il nuovo esemplare della famiglia Pro giunta alla terza generazione, dotato di display ad alta risoluzione, con possibilità di registrazione video HD e dotato di un processore Qualcomm da 1.4 gigahertz.
Il secondo cellulare, decisamente innovativo, indicato con il nome Veer, è stato, nell'annuncio, definito un “jumbo phone". La definizione non si riferisce certo alle dimensioni, considerando che si presenta come una versione ridotta della famiglia Pre, ma perché offre una serie di avanzate prestazioni (HPSA, Wi-Fi B/G, Bluetooth 2.1 con EDRE, 8 GB di memoria built-in), tra cui la possibilità di funzionare come hot-spot per fornire connettività ad altre periferiche. L'avvio delle vendite è previsto per questa primavera, ma l'azienda non ha specificato, per ora, alcun prezzo finale.

Nell'occasione della presentazione, HP ha anche offerto nuovi dettagli sulla neonata versione del sistema operativo WebOS 2.1, per la quale ha riferito l'aggiunta di 50 nuove caratteristiche, le cui più importanti rappresentano un migliorato multitasking e la possibilità di composizione numerica locale.
Grazie al nuovo sistema operativo sarà possibile eseguire una connettività diretta tra periferiche dotate dello stesso OS, rendendo estremamente facile la condivisione di informazioni tra tablet e smartphone.
Fonte: CNN


















