Nonostante gli sforzi che Microsoft profonde nell'aggiornare continuamente i suoi sistemi operativi riparando falle e bug, il numero dei PC esposti a rischio, nel mondo, continua a mantenersi elevato.
Qualys Inc, al termine di un’inchiesta che ha monitorato 80 milioni di macchine, ha riferito che un numero di PC compreso tra il 5 e il 20% (in funzione della localizzazione geografica) delle macchine in servizio non ha mai applicato patch destinati a risolvere problemi di vulnerabilità. E la percentuale cresce fino al 40% se si include, in questa famiglia, anche la parte di utenza che effettua operazioni di aggiornamento solo in maniera saltuaria e tardiva.
In particolare risultano ancora fortemente esposti PC che non hanno aggiornato il loro sistema alle ultime operazioni di revisione, tra cui il patch MS01-001 rilasciato in gennaio che riuniva diversi aggiornamenti dei protocolli TCP IP, l’MS08-007, del febbraio dell'anno scorso, che risolveva alcune incompatibilità di funzioni di base come taglia-copia-incolla in ambito HTTP e l’MS08-015, del marzo dello stesso anno, che definiva un grave bug presente in Outlook.
Ritornando alla situazione di quest'anno, è risultato che l'aggiornamento MS08-021, l'ultimo importante in ordine di tempo, non è stato applicato a più del 20% delle macchine esaminate.
Questi risultati portano a conclusioni particolarmente preoccupanti; Qualys riferisce che essi sono stati ottenuti dall'analisi dei PC dei propri clienti, tutti dell'area business. La pirateria, in questi ambienti, è praticamente assente e quindi non esiste alcun impedimento alle operazioni di aggiornamento. Se queste non sono avvenute è quindi tutto da collegare a incuria e disinformazione.
Questa considerazione lascia pensare che nell'ambito dell'utilizzo privato, dove i software contraffatti assumono valori percentuali molto più alti, il problema assuma caratteristiche e valori molto più alti. Molta utenza pirata, infatti, non esegue alcuno operazione di aggiornamento, nel timore di incappare nella trappola della verifica di genuinità prevista da Microsoft.
Fonte: Qualys Inc.


















