Google è ancora in attesa di conoscere le sorti della sua richiesta di rinnovo della licenza di operare in Cina.
Ancora ieri, l'azienda ha rinnovato a Pechino la richiesta di rinnovo della sua licenza, necessaria per poter continuare ad operare sul suo sito Web cinese, Google.cn.
Ma restano senza soluzione le tensioni tra l'azienda e i funzionari governativi che non hanno ancora sciolto la loro riserva circa il rinnovo del permesso.
Com'è noto, nel marzo scorso Google decise di interrompere le operazioni di censura imposte dal governo chiudendo il sito e ridirigendo il traffico all'indirizzo Google di Hong Kong. La mossa aveva irritato gli cinesi, che hanno più volte richiesto dalla compagnia di adeguarsi alle leggi vigenti nel paese.
Solo la settimana scorsa Google aveva deciso di fare un passo indietro, dimostrando di poter venire incontro alle richieste operando una selezione casuale dei visitatori al sito di Hong Kong.
L'iniziativa, sebbene non particolarmente significativa in termini di risultati, rappresenta un primo passo di distensione che, però, non è stato accettato, almeno finora, dall'agenzia governativa che regola la distribuzione delle licenze operative nel paese.
Nel frattempo la licenza di operare legata al vecchio sito è arrivata alla scadenza e Google ha cercato di riprendere i rapporti interrotti per addivenire ad una soluzione onorevole per le ambedue le parti. Ma, come abbiamo detto, sul fronte governativo non risulta alcuna iniziativa, ancora.
Fonte: CIO Comp.


















