Sebbene la Cina primeggi, oggi, come capoclassifica dei supercomputer di Top500, la graduatoria semestrale delle macchine più potenti e avanzate del mondo, IBM si prende la sua temporanea rivincita conquistando un altro risultato prestigioso, quello del supercomputer più efficiente, in termini di consumo di energia, del mondo.

Il primato spetta a Blue Gene/Q, che appare primo assoluto nell’elenco redatto da Green500, risultando del 165% più efficiente del Tianhe cinese e del 77% più efficace del secondo in classifica, il Tsubane 2.0 montato all'Istituto di Tecnologia di Tokio.

Green500 fu fondato, nel 2007, da un ricercatore dell'Università della Virginia, con lo scopo di attirare l'attenzione sui sempre maggiori consumi di energia destinati al supercalcolo.
BlueGene esegue 1684 megaflop per watt a fronte dei 948 del Tsubame e dei 933 dell’EcoG System presente al National Science Fundation’ National Center for Supecomputing Applications. Il Tianhe conquisto solo il quindicesimo posto, con 335 megaflop per watt.
La lista è aggiornata due volte all'anno, e prende in considerazione solo le macchine incluse in Top500. L'analisi dell'elenco dimostra che le macchine che utilizzano GPU per il calcolo, grazie alla loro minore richiesta di energia, appaiono nettamente più efficienti, anche se BlueGene/Q, grazie ad una sezione acceleratrice di brevetto IBM, non incorpora unità grafiche.
La classifica completa è pubblicata qui

















