IBM consolida la sua presenza nel mondo del business UNIX/Linux con un nuovo sistema basato sui suoi processori Power7.
Il nuovo modello, denominato Power 795, rappresenta il più avanzato sistema di questo genere ed è destinato ad aziende che gestiscono complesse applicazioni di database e che desiderano consolidare diversi sistemi UNIX e Linux riunendoli in un singolo ambiente grazie all'utilizzo del software di virtualizzazione PowerVM, anch'esso di progettazione originale IBM.
Contemporaneamente, il gruppo ha lanciato una linea di nuovi server Power7-based, ognuno dotato di uno o due processori.
Il sistema viene offerto con sistemi operativi a scelta tra Linux, IBM AIX o i, dove quest'ultima lettera identifica il nome del nuovo i5/OS, entrando direttamente in competizione con gli analoghi ambienti UNIX di Hewlett-Packard e Oracle, ereditati dopo la scomparsa dal mercato business dei prodotti Sun.
Poche aziende potranno aver bisogno del sistema 795 in forma diretta, mentre maggiori clienti potrebbero essere interessati ai progetti di consolidazione, volti a ridurre il consumo di energia e di spazio nei data center.
Il sistema, che può essere frazionato in 254 partizioni, crescerà, in quest'ultimo numero, entro l'anno prossimo raggiungendo le 1000 unità. Il tutto dopo una serie di test di affidabilità che sono previsti per l'inizio dell'anno prossimo.
Dotato di 8 TB di memoria di base, il 795 utilizza 8 processor-book, le unità così indicate da IBM ognuna delle quali ospita 4 processori Power7. Ogni chip dispone di 8 core, 2 in più rispetto alla precedente sistema Power6, con il quale il sistema è retrocompatibile.
Il nuovo sistema potrebbe rilanciare il mondo dei server UNIX, le cui vendite sono apparse, da qualche tempo, in declino, con una riduzione progressiva di un 10% negli ultimi 2 anni. Sarebbe inoltre destinato a consolidare la leadership di Big Blue nel settore, leadership che già vanta oltre il 40% di presenza contro il 26% di HP e il 25% di Sun.
La reazione non si è fatta attendere, spingendo Hewlett-Packard ad affrettare la presentazione della sua linea di nuovi server basati su Itanium 2. Battaglia di titani, quindi, fino a che... ne rimarrà uno solo?
Fonte: ARN Net


















