Notoriamente il cubo di Rubik ha rappresentato, negli anni, uno dei puzzle più complessi a grande diffusione popolare. Fiumi di inchiostro sono stati versati sulle tecniche di soluzione di questo interessante enigma che coinvolge logica, matematica e intuizione.
È di ieri la notizia che un piccolo gruppo di ricercatori, formato da matematici provenienti da università e dal gruppo di engineering di Google, ha messo a punto un algoritmo che, a fronte delle 43.252.003.120 possibili combinazioni dell'utente classico, consente di risolvere qualunque complessa forma in 20 mosse o meno.
L'incredibile risultato, cui è stato dato il nome di God’s Number (Numero Di Dio), può essere a buon ragione considerato il traguardo di una ricerca che ha richiesto 35 anni di tempo-macchina per elaborare l'enorme numero di possibili combinazioni e, ancora di più, per stabilire le tecniche di percorso ottimale.
Secondo quanto hanno riferito i ricercatori, l'incredibile lavoro è stato eseguito spezzettando il problema originale in circa 2 milioni di problemi più piccoli, ognuno dei quali affrontava circa 20 miliardi di possibili combinazioni.
Ognuno di questi sottoproblemi era sufficientemente ridotto da poter essere affrontato dalle risorse di un moderno PC. Il risultato finale è rappresentato da una dimostrazione matematica che appunto evidenzia come qualunque combinazione, anche la più complessa, possa essere risolta attraverso non più di 20 mosse.
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fonte: Neatorama


















