Aperto, sulle pagine dei due servizi, un filo diretto che racconta l'evoluzione del disastro della Deepwater Horizon, che ha portato alla perdita di una immensa quantità di greggio.

La compagnia petrolifera inglese coinvolta nel disastro, in collaborazione con il governo degli Stati Uniti, ha lanciato una pagina su Facebook e un account su Twitter per mantenere aggiornate continuamente le novità circa l'incidente.
In un comunicato, l'azienda ha affermato che "… in una situazione di crisi, i social media rappresentano il sistema più efficace per raggiungere le persone desiderose di informazioni, grazie una comunicazione diretta, efficace e aggiornata, se necessario, minuto per minuto”.
Finora la pagina di Facebook dedicata ha raggiunto più di 12.000 contatti, e, parallelamente, il sito BP America Twitter conta oltre 2500 frequentatori.
David Nicholas, portavoce del gruppo, ha assicurato che, in ambedue gli ambienti, saranno sempre presenti le notizie e le risposte più aggiornate circa l'incidente. Ambedue i servizi ospitano sia comunicati dell'azienda sia commenti, non filtrati, di frequentatori e lettori.
Fonte: SNMBC


















