Windows ha perduto, nell'ultimo mese, più dell'1% dello share del mercato, che si aggiunge all’1,5% del mese precedente; si tratta di un fenomeno del tutto nuovo per Microsoft, considerando l'ancora assoluto predominio del suo sistema operativo sul mercato.
Nel frattempo Apple, con il suo Mac OSX, guadagna ancora nei confronti del rivale raggiungendo, per la prima volta, la percentuale del 10% di share.
La situazione, indipendentemente dalla mancanza di commenti da parte di Microsoft, va perlomeno considerata preoccupante, in quanto, nella storia della casa di Redmond, non si erano mai verificati cali di questa portata per 2 mesi consecutivi, peraltro coincisi con l'ottima crescita del sistema operativo rivale il quale, in un anno, ha collezionato, rispetto all'anno precedente, vendite supertiori del 31%.
Net Applications, l'azienda che ha analizzato e pubblicato i dati ha attribuito comunque il declino di Windows e la corrispondente crescita di Macintosh a cause eccezionali; il mese di dicembre, con la coincidenza del periodo delle feste, ha favorito certamente l'utenza residenziale nei confronti di quella business, con successiva perdita di interesse soprattutto verso le applicazioni hi-end Windows Server.
L'affermazione coincide con quella del mese precedente da parte della stessa organizzazione, che aveva individuato le riduzioni percentuali per una fortuita coincidenza di giorni festivi nel mese di novembre.
Nonostante queste tranquillizzanti affermazioni, appare chiaro che Windows, in questo momento, sta attraversando un periodo non particolarmente felice; la continua perdita di interesse da parte dell'utenza verso Vista e la decisione di Microsoft di prolungare l'esistenza di Windows XP non è certamente un segnale incoraggiante.
E la ridda di notizie contrastanti circa Windows 7 non ha certamente aiutato a migliorare la situazione.
Fonte: NetApplications


















