Il nuovo iPod Apple Touch utilizza un chip Wi-Fi capce di sopportare lo standard 802.11n, recentemente descritto in forma definitiva da IEEE.
Si tratta di una delle prime periferiche ad adottare la versione finale di questo protocollo anche se il data rate annunciato non dovrebbe superare i 50 Mb/s, comunque più del doppio di quello disponibile per il protocollo 802.11a-g (che ancora rappresenta lo standard de facto della comunicazione Wi-Fi, grazie alle ridotto costo degli access point dedicati a questo standard).
La macchina incorpora il chip Broadcom BCM4329, annunciato lo scorso dicembre ma disponibile solo da questo mese (probabilmente a causa della mancanza , nel frattempo, di uno standard ben definito per il protocollo n) e che è stato il primo prodotto Broadcom 11n dedicato specificatamente alle periferiche mobili. Il chip è particolarmente interessante in quanto combina compatibilità dei protocolli 802.11n/a/b/g, Bluetooth,Radio FM e può girare ad ambedue le frequenze 2.4 GHz e 5 GHz.
Il chip contenuto nell'iPod è stato scoperto per puro caso durante un'operazione di disassemblaggio di un modello da 32 GB, operazione eseguita da iFixit; lo stesso gruppo ha pubblicato una serie di immagini che testimoniano il nome Broadcom e il numero di identificazione del chip stesso.

Maggiori informazioni su questo componente possono essere trovate qui
fonte: iFixit


















