Da Techup a Fotozona

Impianti di produzione Apple più protetti di una fortezza

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02 2010
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Di Raffaello De Masi

Entrare in un'azienda che produce materiali per Apple è più difficile che rapinare una banca

 

Con questa battuta, Reuter riferisce delle massicce misure di sicurezza che, in Cina, vengono adottate dalle aziende che producono componentistica per la casa di Cupertino.


Per superare i cancelli di entrata, gli impiegati e gli operai devono attraversare diverse barriere legate alla sicurezza, attraverso l'utilizzo di schede di riconoscimento e di tecniche di identificazione biometriche.


Ma non basta; ogni veicolo che entra, ad esempio, nella più grande fabbrica di componentistica di Longhua, centro industriale del sud della Cina, viene fotografato automaticamente e deve passare attraverso una serie di verifiche particolarmente sofisticate.


Ma si tratta solo di un esempio; le stesse precauzioni vengono utilizzate e sono standardizzate in tutte quante le aziende che fanno capo alla Foxconn , il maggior fornitore di componenti per la Apple. Per evitare che gli utenti possono avere contatti estemporanei con l'esterno durante il periodo di lavoro, le stesse aziende hanno previsto, all'interno dei centri di produzione, ogni forma di servizio, compresi bar, dormitori, aree di ricreazione, perfino sportelli bancari e uffici postali, supermercati.


Secondo un protocollo di intesa tra Apple e gli impianti di produzione, questo sistema ridurrebbe la possibilità di furto o di perdita di materiale. Un portavoce dell'azienda, giustificando questa atmosfera da vero Grande Fratello (in ogni punto dell'azienda sono presenti telecamere di sorveglianza, attentamente monitorate da uno stretto servizio di controllo), ha riferito che proprio questo tipo di controllo ha impedito la rivelazione prematura di qualunque dato significativo relativo all'ultimo prodotto presentato dalla Apple, l'iPad.


Le precauzioni sono oltre tutto giustificate dal fatto che alcuni prodotti, come iPod e iPad, sono prodotti completamente, collaudati e resi pronti per la distribuzione completando il loro ciclo produttivo senza uscire da queste fabbriche.


Inoltre Apple ha dichiarato di adottare misure strettissime per evitare qualunque contatto tra gli staff di progettazione e gli operai delle linee di produzione. Ciascun gruppo di operai, destinato alla produzione di un componente, viene mantenuto separato dagli altri e, in occasione della progettazione e della realizzazione di nuovi prodotti, gli addetti alle linee di assemblaggio non conoscono alcun particolare del nuovo prodotto fino a che esso non viene effettivamente avviato alle linee di produzione.


Un dirigente di Apple ha dichiarato che l'azienda non ha mai nascosto di aver adottato queste procedure così ristrette di sicurezza, affermando che tutto questo fa parte anche della leggenda che avvolge il reparto di progettazione che, nel mondo, è guardato da sempre come uno dei più blindati e guardati a vista.


Una lunga e accurata analisi è presente all'indirizzo indicato in calce.


Fonte: IOL Technology

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