Questi i fatti: l'utente aveva lasciato aperta la propria connessione attraverso cui un altro utente aveva utilizzato il segnale Wi-Fi per operazioni di download non autorizzato di musica.
Il proprietario della connessione aveva, nel dibattimento, dimostrato di non essere nella sua abitazione nel weekend in cui il download è avvenuto.
Il tribunale lo ha assolto dall'accusa di violazione del copyright ma gli ha contestato la mancata protezione del suo access point utilizzato per il download illegale.
Nella sentenza si legge che "... gli utenti privati sono obbligati a fare in modo che la propria connessione wireless sia adeguatamente sicura e garantisca l’impossibilità di accesso da parte di utenti non autorizzati, qualunque sia lo scopo dell'accesso stesso".
Per questo fatto, l'utente stato condannato a una multa di 164 euro.
La notizia, pubblicata per la prima volta dalla BBC, è stata definita "eccentrica" da parte di David Harris, uno dei più famosi legali inglesi specializzato nelle contese relative al copyright, che ha dichiarato che è molto improbabile che altre corti agiscano allo stesso modo e stabiliscano lo stesso principio.
fonte: Newsvine


















