L'Alta Corte di Giustizia inglese ha autorizzato Griffin Law, uno studio legale inglese, ad inviare la prima ingiunzione via Twittter a un anonimo Tweeter- il quale la riceverà al prossimo accesso al proprio accout - per ordinargli di rimuovere una serie di post abusivi sulla pagina www.twitter.com/blaneysblarney, smettere ovviamente di inviarli, e di identificarsi via web.
L'accusa infatti è quella di aver violato il copyright e la proprietà intellettuale di Donal Blaney, proprietario del blog blaneysblarney, nonché di Griffin Law, fingendo di essere lui. Come nota sul suo vero blog lo stesso Blaney, la vicenda ha avuto grande risonanza sui media inglesi.

Qui sopra, il falso blog di Donal Blaney su Twitter che ha provocato la prima ingiunzione legale attraverso il sito di microblogging. Sotto, il vero blog di Donal Blaney (Foto: Mail On Line).

Inoltre il "Blaneysbarney Orrder" - come è stata ribattezzato il provvedimento della Corte britannica - ha raccolto diversi autorevoli pareri, di legali come di docenti universitrari di legge ed esperti di web ed IT, oltre che naturalmente dai legali di Blaney. Nelll'insieme si fa notare che la decisione della Corte inglese possa creare un precedente importante sia per accelerare i ritmi della giustizia, troppo lenti non solo in Italia (per inciso: magra consolazione!) sia per combattere l'uso abusivo del web, come per esempio, appunto, la pratica di “impersonare” personaggi famosi con falsi nomi sulla Rete.
Pratica peraltro diffusissima su Twitter, anche se naturalmente vietata dal regolamento del sito, a cui peraltro ci si può rivolgere per segnalare abusi senza aprire una causa legale in proprio. Per curiosità, tra i “tweeters” celebri più gettonati dagli "imitatori" inglesi ci sono l'attore americano Ashton Kutcher e la cantante Britney Spears.
Fonte: Griffin Law


















