Come è noto, Google ha in fase di sviluppo Chrome OS, il sistema operativo di classe media destinato a equipaggiare laptop e notebook e, nonostante le ripetute smentite del gruppo, destinato presto o tardi a collidere in qualche modo con Windows.
Il dominio in questa fascia d'utenza è appannaggio di Microsoft, grazie alla piena partnership con Intel, col quale ha formato un tandem che ha dominato il mondo dell'informatica personale per un quarto di secolo e ha addirittura creato il nick Wintel.
Ma questo abbraccio non è sempre piaciuto al padre di Pentium che ha portato avanti iniziative e alternative software, tra cui anche quella di creare un proprio sistema operativo, basato su Linux, e battezzato Moblin.
È così la notizia dell'avanzamento dello sviluppo di Chrome ha rappresentato un nuovo spiraglio per Intel per uscire dall'abbraccio esclusivo. D'altro canto, negli ultimi tempi, altri accordi erano stati presi con TSMC, che sta studiando da qualche tempo il sistema per inserire un chip multicore in una periferica mobile di tipo telefono/handheld.
Quando il progetto sarà completato un telefono potrà gestire varie applicazioni per PC su una periferica di piccole dimensioni.
La fluidità e l'inconsistenza delle informazioni è ancora alta; ma dove c'è fumo c'è sempre fuoco. Certamente tanto rumore produrrà qualche risultato.
Fonte: Robeert Scoble blog http://friendfeed.com/scobleizer/3a1eac42/why-did-google-announce-chrome-os-this-week-well


















