La settimana scorsa, un comunicato stampa di Taiwan aveva annunciato la futura scomparsa, dai cataloghi Intel, delle processore Celeron.
L'azienda leader nella produzione mondiale di chip ha smentito decisamente la notizia, rassicurando sul fatto che la produzione del processore di basso costo per necessità di calcolo non elevato continuerà senza, per adesso, alcuna ipotesi di chiusura.
Il report pubblicato pubblicato a Taiwan non riferiva la fonte della notizia.
Celeron è uno dei processori di più lunga vita della produzione Intel, destinato com'è a desktop e prodotti mobili di basso costo. La famiglia di questo prodotto comprende oggi tre presenze, tutti dual core da 2, 4 a 2, 8 GHz. I prezzi, per stock da 1000 unità, si aggirano intorno ai 50 dollari per elemento. A livello di confronto, il professore al top della linea, l'i7-980 six core a 3,33 gigahertz, costa circa 1000 dollari in stock da 1000 unità.
Intel da tempo ha individuato l'utilizzo dei suoi chip con specifici nomi: Xeon e Itanium destinati ai server, Celeron, per i prodotti di fascia bassa, Centrino per i laptop, e così via fino al capostipite Pentium. In tutto, Intel produce 8 versioni differenti di quest'ultimo.
Di tutti i suoi prodotti, è proprio il Centrino quello che, nel tempo, ha subito i più profondi cambiamenti essendo stato addirittura utilizzato, negli ultimi tempi, per adattatori wireless.
Fonte: XbitLabs


















