Dopo i modesti risultati del mese scorso, che hanno registrato una sensibile perdita di popolarità del neonato browser di Microsoft, appare chiaro che le innovazioni di questa release non sono bastate a soddisfare le esigenze dell'utenza.
Al momento del lancio, analisti della Microsoft avevano previsto un incremento della fetta di mercato del 2% ma, ironia della sorte, il valore si è invece tramutato in una immediata perdita.
Addirittura si è notato l'insolito fenomeno che molti utenti hanno preferito aggiornare la versione 7 e perfino la 6 piuttosto che passare a quella superiore.
Ovviamente il fenomeno si è trasformato nella crescita di presenza degli avversari. Firefox copre oggi oltre il 22% delle preferenze, seguito da Chrome (14%) e Safari, che registra un piccolo scivolone (8,2%).
Tra tutti, è stato Firefox è quello che è cresciuto certamente di più, con un incremento medio mensile di circa mezzo punto percentuale.
Pur nel suo piccolo, anche Opera (di cui dovrebbe essere presto disponibile la versione 10) ha mostrato una interessante incremento, raggiungendo uno share attuale di circa il 4%.
Fonte: MarketShare HitLinks


















